Test Sierologici FAQ

Quando una persona è contagiata dal virus SARS-CoV-2, nel suo sangue compaiono dopo pochi giorni gli anticorpi. Questi anticorpi permangono nel sangue per un periodo di tempo più o meno lungo ed anche dopo l’avvenuta guarigione. Dunque risultare positivi agli anticorpi significa aver avuto il contatto con il virus.

A chi decide di sottoporsi all’indagine sierologica sarà prelevata una piccola quantità di sangue per eseguire il test sierologico per SARS-CoV-2.

In caso di positività all’esame, l’utente ha l’obbligo di contattare immediatamente il proprio medico di medicina generale / pediatra di libera scelta e di rispettare, da subito, le norme legate al distanziamento sociale, ponendosi in isolamento (nel suo domicilio o in altra struttura). Entro le 48 ore dalla prescrizione medica, si sarà poi sottoposti al test molecolare presso una delle sedi “drive in” presenti sul territorio della propria ASL di residenza, assicurando il rispetto delle misure di distanziamento nell’abitacolo.

Soltanto nei centri autorizzati elencati nella Determina della Regione Lazio G05717 del 13/05/2020

Il Centro analisi SIM.O. è presente nella lista dei centri selezionati per l’esecuzione del test.

Per eseguire il test è obbligatorio presentarsi, previa prenotazione, con Tessera sanitaria e una richiesta medica.

No. Per eseguire il test è obbligatorio presentarsi, previa prenotazione, con Tessera sanitaria e una richiesta medica.

No. I test sierologici, secondo le indicazioni dell’OMS, non possono, allo stato attuale, sostituire il test molecolare su tampone per identificare i soggetti con un’infezione nelle fasi precoci.

No. I test sierologici non danno allo stato attuale alcuna “patente di immunità”, sono invece molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale nella popolazione.

No. I test rapidi, in particolare le CARDS, hanno il pregio di restituire il risultato in pochi minuti e senza l’uso di strumentazioni sofisticate. Tuttavia proprio per le loro caratteristiche tecniche, sono di solito caratterizzati da sensibilità subottimale. L’interpretazione del loro risultato (positivo o negativo) deve tener conto di queste caratteristiche e del contesto epidemiologico in cui viene svolto il test. Per questa motivazione tali test possono essere eseguiti senza la richiesta del medico.

Premesso che esistono diverse altre tecniche di analisi che possono essere ritenute sovrapponibili in termini di sensibilità e specificità, ELISA e CLIA (Chemiluminescenza) sono quelle raccomandate per l’esecuzione dell’indagine sierologica da parte dei laboratori reclutati dalla Regione Lazio.

I Centri del Gruppo SIMO privilegiano l’esecuzione di un test, autorizzato dalla Regione,  in CLIA che ha mostrato una specificità del 99.81% ed una sensibilità prossima al 100% in individui che hanno contratto l’infezione da 14 giorni.

L’esito del test sarà espresso in maniera semplice e inequivocabile: Positivo/Negativo, in modo da non lasciar dubbi sull’interpretazione del risultato.

Personale qualificato del Centro sarà comunque a disposizione, qualora fosse necessario, per orientare il paziente su ciò che dovrà esser fatto in caso di positività.

La comparsa degli anticorpi necessita di un periodo variabile dai 5 ai 10 giorni dall’inizio dell’infezione. Un risultato negativo non esclude la possibilità di un’infezione in atto in una fase precoce e dunque il rischio di contagiosità dell’individuo. Quindi soprattutto in caso di sintomi è opportuno consultare il proprio medico anche con un test negativo.

No. La rilevazione degli anticorpi non permette di stabilire se il virus è ancora in fase replicativa, quindi anche in presenza di anticorpi si può essere contagiosi. Per scoprirlo con certezza sarà necessario eseguire la ricerca molecolare del virus su tampone.

Qualora si riscontri positività alla ricerca degli anticorpi e negatività al tampone, la ricerca di quest’ultimo potrà essere ripetuta a seguito di valutazione specifica da parte del medico.

Avvisare il medico che attiverà il percorso diagnostico previsto dalla Regione Lazio

I pazienti che devono eseguire il  test unitamente ad altre indagini possono accedere nei normali orari di prelievo: dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 9.30.  I pazienti che invece devono eseguire esclusivamente il test sierologico possono effettuare il prelievo dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 10.30 presentando una richiesta medica e la tessera sanitaria  A partire dal 14 Settembre, su appuntamento, sarà nuovamente possibile effettuare il prelievo anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle 16.30.

Al momento non è possibile.

Per le Aziende

Le aziende che intendono effettuare lo screening dei propri lavoratori possono scrivere un e-mail all’indirizzo segreteria@simocentroanalisi.it
indicando il numero delle persone da sottoporre al test.

Test Rapido

È stata fatta richiesta di un elevato numero di test CLIA, tuttavia in caso di emergenza è comunque resa disponibile l’esecuzione di test rapidi, prenotabili presso la segreteria.

25 euro privatamente, non sarà possibile eseguirlo in esenzione.

Test Sierologici

dal lunedì al sabato 9.30 - 10.30 (senza appuntamento)

Dal 14 SETTEMBRE
anche dalla 15 alle 16.30 su appuntamento

Prelievi pomeridiani

riprenderanno dal 14 SETTEMBRE