Tutti i tipi di esenzione devono essere indicati nelle ricette dal medico inviante.
Esenzione per patologia

Alcune patologie danno il diritto al cittadino all’esenzione dal pagamento del ticket. Questo però avviene solo per le analisi (e gli accertamenti diagnostici) mirati strettamente a quella patologia.

Esenzione per età e reddito

Ai sensi della Legge 24.12.1993 n 537 s.m.i prevede i seguenti casi:

Cittadino di età superiore ai 65 anni, appartentente a nucleo familiare con reddito complessivo riferito all’anno precedente non superiore a £ 70.000.000 (corrispondenti a 36.151,98 euro)
Genitore o esercente patria potestà di bambino di età inferiore ai 6 anni appartenente a nucleo familiare con reddito riferito all’anno precedente non superiore a £ 70.000.000 (corrispondenti a 36.152 euro)
Titolare di pensione sociale o al minimo di età superiore a 60 anni
Familiare a carico di titolare di pensione sociale o al minimo di età superiore ai 60 anni
Disoccupato, iscritto come disoccupato nelle liste di collocamento
Familiare a carico di disoccupato (di cui al punto 5)
Extra comunitario regolarmente residente in Italia ed iscritto come disoccupato nelle liste di collocamento
Familiare a carico di disoccupato extra comunitario di cui al punto 7) (1)
(1) Il reddito deve essere inferiore a £ 16.000.000 (corrispondenti a 8.263,31 euro) aumentato a £ 22.000.000 (corrispondenti a 11.362,05 euro) per il coniuge a carico ed incrementato di £ 1.000.000 (corrispondenti a 516,46 euro)

Esenzione per gravidanza

Il D.M. del 10 settembre 1998 “Aggiornamento del D.M del 6 marzo 1995 concernente l’aggiornamento del D.M del 14 aprile 1984 recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità” riporta:

Allegato A

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITÀ RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO, IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE

1. Prestazioni specialistiche per la donna

89.01 ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI: Consulenza ginecologica preconcezionale
90.49.3 ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di rischio di isoimmunizzazione
91.26.4 VIRUS ROSOLIA ANTICORPI (Ig G, Ig M)
91.09.4 TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.) (Ig G, Ig M)
90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L
90.74.3 RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di riduzione dei volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti
90.66.5 Hb – EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione dei volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti
91.38.5 ES. CITOLOGICO CERVICO VAGINALE [PAP test]

2. Prestazioni specialistiche per l’uomo

90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.: in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie
90.74.3 RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie
90.66.5 Hb – EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie

3. Prestazioni specialistiche per la coppia

91.22.4 VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI H
90.65.3 GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D)
91.10.5 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. Mediante emoagglutin. Passiva) [TPHA]
91.11.1 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione) [VDRL] [RPR]

4. In caso di abortività ripetuta o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale e su prescrizione dello specialista ginecologo o genetista:

89.01 ANAMNESI E VALUTAZIONE DEFINITE BREVI: Consulenza genetica
88.79.7 ECOGRAFIA TRANSVAGINALE
68.12.1 ISTEROSCOPIA Escluso: Biopsia con dilatazione del canale cervicale
68.16.1 BIOPSIA DEL CORPO UTERINO: Biopsia endoscopica (isteroscopia) dell’endometrio
90.46.5 ANTICOAGULANTE LUPUS-LIKE (LAC)
90.47.5 ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgA, IgM)
90.51.4 ANTICORPI ANTI MICROSOMI (ABTMS) O ANTI TIREOPEROSSIDASI (ABTPO)
90.54.4 ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg)
91.31.2 CARIOTIPO DA METAFASI LINFOCITARIE 1 Tecnica di bandeggio (Risoluzione non inferiore a 320 bande): alla coppia

Allegato B
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER IL CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO.
All’inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13ª settimana, e comunque al primo controllo:
90.62.2 – EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.H 90.65.3 – GRUPPO SANGUIGNO AB0 e Rh (D), qualora non eseguito in funzione preconcezionale
90.09.2 – ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) [S]
90.04.5 – ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) [S/U]
91.26.4 – VIRUS ROSOLIA ANTICORPI: in caso di IgG negative, entro la 17ª settimana
91.09.4 – TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative ripetere ogni 30 -40 gg. fino al parto
91.10.5 – TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI, (Ricerca quantit. mediante emoagglutin. passiva) [TPHA]: qualora non eseguite in funzione preconcezionale esteso al partner
91.11.1 – TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione [VDRL] [RPR]:qualora non eseguito in funzione preconcezionale esteso al partner
91.22.4 – VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI
90.27.1 – GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
88.78 – ECOGRAFIA OSTETRICA
90.49.3 – ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª-36ª settimana.
Tra la 14ª e la 18ª settimana:
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
Tra la 19ª e la 23ª settimana:
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
88.78 – ECOGRAFIA OSTETRICA
Tra la 24ª e 27ª settimana:
90.27.1 – GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
Tra la 28ª e la 32ª settimana:
90.62.2 – EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
90.22.3 – FERRITINA [P/(Sg)Er]: in caso di riduzione dei volume globulare medio
90.44. 3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
88.78 – ECOGRAFIA OSTETRICA
Tra la 33ª e la 37ª settimana
91.18.5 – VIRUS EPATITE B [HBV] ANTIGENE HBsAg
91.19.5 – VIRUS EPATITE C [HCV] ANTICORPI
90.62.2 – EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
91.22.4 – VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI in caso di rischio anamnestico
Tra la 38ª e la 40ª settimana
90.44.3 – URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO ()
Dalla 41ª settimana
88.78 – ECOGRAFIA OSTETRICA: su specifica richiesta dello specialista
75.34.1 – CARDIOTOCOGRAFIA: su specifica richiesti dello specialista; se necessario, monitorare fino al parto
() In caso di batteriuria significativa
90.94.2 – ESAME COLTURALE DELL’URINA [URINOCOLTURA] Ricerca completa microrganismi e lieviti patogeni. Incluso: conta batterica.
IN CASO DI MINACCIA DI ABORTO SONO DA INCLUDERE TUTTE LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE NECESSARIE PER IL MONITORAGGIO DELL’ EVOLUZIONE DELLA GRAVIDANZA.

Allegato C

Le indicazioni per la diagnosi prenatale rientrano in due grandi categorie:

 

presenza di un rischio procreativo prevedibile a priori: età materna avanzata, genitore portatore eterozigote di anomalie cromosomiche strutturali, genitori portatori di mutazioni geniche

presenza di un rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione: malformazioni evidenziate dall’esame ecografico, malattie infettive insorte in gravidanza, positività dei test biochimici per anomalie cromosomiche, familiarità per patologia genetiche.
Le indicazioni per le indagini citogenetiche per anomalie cromosomiche fetali sono:

età materna avanzata (da 35 anni in su) genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica
genitore portatore di riarrangiamento strutturale non associato ad effetto fenotipico

genitore con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità

anomalie malformative evidenziate ecograficamente probabilità di 1/250 o maggiore che il feto sia affetto da Sindrome di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri biochimici valutati su sangue materno o ecografici, attuati con specifici programmi regionali in centri individuati dalle singole Regioni e sottoposti a verifica continua della qualità.